Strane manie dei nostri figli.
Hai mai notato gesti insoliti, atteggiamenti ripetiti o strane manie nel tuo bambino? Comportamenti ripetitivi, strani interessi per cose insignificanti o disgustose o cose simili? Sì? E’ normalissimo, quasi tutti i bambini manifestano questo comportamento. Ce ne parla Lavinia del blog Le Briscole.
Strane manie dei nostri figli
Tutti noi esseri umani abbiamo dei comportamenti strani, fissazioni o gesti che compiamo che agli occhi di altri possano sembrare stranezze”. E osservando i miei due figli, mi sono accorta che anche loro, per quanto piccoli possano essere, hanno dei comportamenti un po’ bizzarri. Se anche voi vi siete soffermati a osservarli e avete notato che fanno qualcosa di “insolito”, ecco sappiate che è una cosa molto comune.
Gli strani comportamenti dei miei figli.
Dalla sua nascita al primo passo, osservi il tuo bambino raggiungere un traguardo dopo l’altro e orgogliosa registri tutto nella memoria (… e anche sul cloud!). Il primo sorriso, la prima gattonata, la prima parola, i primi passi. Poi man mano che cresce ogni cosa diventa una piccola conquista. Finché non inizi a vedere dei comportamenti strani tipo… che all’improvviso mangia ciuffi di tappeti, esplora le sue parti intime, conserva spazzatura. Certo, potresti chiederti se queste abitudini stravaganti siano davvero previste tra le tappe dello sviluppo, oppure potresti iniziare a preoccuparti (“Ma davvero è normale che conservi gli incarti dei cioccolatini?”) se certi comportamenti permangono nel tempo. Nella maggior parte dei casi, questi comportamenti aiutano il tuo bambino a rimanere calmo e a riuscire a tenere il controllo del mondo intorno a sé, ma è utile sapere perché accadono e quali potrebbero essere invece dei segnali di cui parlare poi con il tuo pediatra di fiducia.
Ma quali sono i comportamenti più comuni tra i bambini che possono sembrare strane fissazioni o delle piccole manie? Io personalmente, cioè con l’esperienza diretta di mamma di due bambini, ho notato alcuni comportamenti che descriverò qui brevemente.
Movimenti ritmici e ripetitivi
Quando un bambino è stanco o annoiato o persino frustrato, può confortarsi muovendo il suo corpo ripetutamente: per cui potresti vedere che batte ripetutamente un piede sulla sedia, sbatte la testa sul divano, oscilli come se fosse una barca in mare. Il mio primo figlio non stava fermo un attimo: quando era piccolo batteva ripetutamente i piedi e io mi infastidivo, perché poco sopporto i rumori martellanti. Di solito sono dei comportamenti che spariscono intorno ai tre anni di età e sono piuttosto normali. Infatti molti psicologi affermano che il movimento ritmico e ripetitivo aiuta a calmare un sistema nervoso sovrastimolato. E non è solo il dondolio che lo calma, ma anche battere il capo sul cuscino per esempio. Quindi, a meno che non si faccia male, ignoralo. Sì, lo so che sembra strano, ma non vi è mai successo di vedere vostro figlio colpire ripetutamente con la schiena il cuscino del divano? Un comportamento preoccupante è quando per esempio preferisce battersi la testa sul muro piuttosto che giocare, o mangiare. Ciò che ci disturba o che ci stranizza, può essere molto rilassante per un bambino. Potresti in cambio cercare di suggerire un’attività sostitutiva da fare, per esempio accarezzare un peluche, che ha un effetto calmante senza che nessuno si faccia male.
Assaggiano tutto!
E con assaggiare tutto non intendo il cibo: tra i comportamenti più strani diffusi tra i bambini c’è l’abitudine di portare alla bocca qualsiasi cosa: alcuni bambini si leccano le mani o succhiano il pollice, un dito o un ciuccio. Altri si mordono le unghie. Quando sono molto piccoli si sa, i bambini adorano esplorare le cose con la bocca. Per questo potresti ritrovare tuo figlio con la lingua attaccata al muro, che mastica il tappeto o peggio ancora qualcosa che gli è appena uscito dal naso. Lo so sono cose disgustose, ma è il loro modo di conoscere l’ambiente circostante. Anche i miei lo facevano e l’unica cosa che gli dicevo era: “Puoi farlo nella tua stanza o in bagno con un fazzoletto di carta, perché nessuno vuole vedere cosa ti esce dal naso!”, sempre mantenendo la calma ovviamente, perché sono comportamenti che spariranno con la crescita. Questo genere di azioni sono abitudini accattivanti quando il bambino è piccolo, ma molto meno adorabili man mano che cresce, perché questo genere di azioni, soprattutto potrebbe aumentare il rischio di problemi dentali o del linguaggio. Parlane col tuo pediatra se questi atteggiamenti continuano a essere insistenti.
Uno strano interesse per le parti intime
I bambini sono curiosi, soprattutto poi quando conoscono altri bambini, scoprono le differenze tra femmine e maschi. Quindi toccarsi, scoprire il proprio corpo non è un’abitudine considerata un problema (a meno che il bambino non scelga di farlo giocando con il bambino della porta accanto o mangiando un gelato!). L’importante è dare delle regole: ad esempio “Amore di mamma, va bene conoscere il tuo corpo, ma puoi farlo da solo nella tua stanza, ma non puoi farlo nei negozi o a scuola.” E consiglia a tuo figlio cose interessanti da fare per impedirgli di annoiarsi.
Accumulare roba
Ecco, questo è un tasto dolente per me. Perché mia figlia conserva tutto: le confezioni dello spazzolino nuovo, le bustine vuote delle figurine, le buste dei giornaletti, la busta vuota delle patatine e dei cioccolatini. A volte mi preoccupa che possa essere un’accumulatrice compulsiva della serie “Sepolti in casa”. Un giorno, presa dall’angoscia perché non capivo l’importanza di conservare la carta delle monete di cioccolato, o della busta di patatine di Barbie, mi sono seduta con lei e le ho chiesto “Perché conservi la carta dei cioccolatini?”. Lei candidamente mi ha detto “Eh, mamma guarda che bella la carta! L’immagine della L.O.L. Surprise qui è bellissima! La conservo per ricordo!”. Allora ho capito: le piacciono le belle e piccole cose, fosse anche la bustina delle figurine dei Cucciolotti, se lo conserva ha un suo perché. Ci sono bambini che non vanno a letto se non sistemano in fila i trenini di legno, altri che conservano ogni scarabocchio. Mia figlia conserva cartacce, ma ha un perché. Sono io che un po’ alla volta le spiego cosa è giusto conservare e cosa no, è compito mio non farci seppellire dalla sua spazzatura che lei conserva “per ricordo!”. Quindi, per capire ogni comportamento bisogna essere empatici coi nostri figli.
E voi? Avete esperienze simili alle mie? I vostri figli hanno atteggiamenti particolari? Siete preoccupati e vi sentite soli e incompresi perché vostro figlio conserva le cartacce? Sappiate che non siete soli! Parliamone insieme sul blog!
Quali sono le strane manie di tuo figlio per cui vuoi avere un confronto e magari una parola di conforto? Scrivilo nei commenti!


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